Farina di riso, Secondi, Senza glutine, Soia, Tempeh, Zucchina

Valdostane di tempeh e zucchine

RARO CHE USI PRODOTTI GIÀ PRONTI COME IL TEMPEH, PREFERISCO SEMPRE DECLINARE LA SCELTA SU QUANTO DI PIU’ NATURALE CI OFFRE MADRE TERRA, MA IL TEMPEH È UN OTTIMO PRODOTTO FERMENTATO CON UN ALTO CONTENUTO PROTEICO E OGNI TANTO LO USO.
QUESTA RICETTA SICURAMENTE PERO’ VERRÀ RIPROPOSTA PERCHE’ BUONISSIMA ED È PIACIUTA ANCHE AL TOPINO DI CASA

VALDOSTANA DI TEMPEH E ZUCCHINE
(
circa 2/3 porzioni)

Ingredienti

  • 250 gr di tempeh naturale
  • 1 zucchina
  • 6/8 fettine di formaggio veg
  • farina di frumento quanto basta (o farina di riso per avere un piatto senza glutine)
  • 6/8 foglie di salvia (con altrettanti stuzzicadenti
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • Olio evo
  • burro di cacao (facoltativo)
  • pepe q.b.

Preparazione

Tagliate delle fettine sottili di tempeh, a me di un tempeh di 250 gr sono venuti circa una decina di fettine sottili, poi il numero dipende dallo spessore in cui lo taglierete.

Affettate anche le zucchine con una mandolina o un pelapatate, di una fettina otterrete a sua volta 2 fette tagliandole a metà.
Useremo 2 fette tagliate a metà (quindi quattro pezzi) per valdostana.

Io ho usato fette di formaggio tonde che ho reso quadrate per adagiarle perfettamente sul mio tempeh già quadrato (guardate la foto)

Ho pronte le foglie di salvia, lo stuzzicadente e la farina in un piatto in cui passero’ le mie valdostane.


Abbiamo tutto e componiamo le “cotolette”

Sovrapponiamo ad ogni fetta di tempeh una fetta di formaggio, poi le 4 fette di zucchina, 2 in orizzontale e quelle successive ancora sopra in verticale cosi’ che si incrocino.
Appoggiamo al centro la foglia di salvia e cerchiamo con uno stuzzicadente di fermare i diversi strati, in ordine: tempeh, formaggio, zucchine e la salvia.
Il tempeh sottile potrebbe non fermarsi, l’importante che siano ferme le zucchine e le fette di formaggio, il tempeh cercate semplicemente di tenerlo insieme con delicatezza.
Passiamo la nostra valdostana nella farina in modo da sporcarla su tutti i lati bordi compresi.
In una padella capiente mettiamo dell’olio (io ho fatto metà olio e metà burro di cacao, ma va benissimo anche del semplice olio evo), appena caldo portiamo ad imbiondire le nostre cotolette, rigirandole dopo qualche minuto in modo da ottenere una doratura su entrambi i lati.
Salate con moderazione e controllate alla fine assaggiando la salsa se sapido al punto giusto.

Ora sfumiamo con del vino bianco e manteniamo una crema morbida, se si restringe troppo una volta portate le valdostane nel piatto, aggiungete dell’altro vino in padella o dell’acqua se non volete che il sapore del vino sia troppo presente, e addensate la salsa per aggiungerla alla valdostana vegetale solo successivamente nel piatto di servizio.

Finite con del pepe e gustatela bella calda.


 

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