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ZUCCHINE ALLA BECCAFICO


ZUCCHINE ALLA BECCAFICO, semplice e immediato pensare ad una rivisitazione di un piatto della tradizione siciliana il cui ingrediente principale è un pesce, ma siccome qui non si mangia nessuno…usiamo le zucchine.
Siamo in ottobre, ormai vanno sparendo le nostre care zucchine, posto la ricetta ma personalmente riproporrò questo delizioso piatto con la prossima stagione.
Possiamo proporlo sia come antipasto, quindi con rotolini singoli fermati da uno stuzzicadente oppure come secondo piatto sotto forma di spiedini lunghi come in foto.

ZUCCHINE ALLA BECCAFICO (4 persone)

Ingredienti
– 3 zucchine di media grandezza
– 30 gr di pinoli
– 15 gr di uvetta sultanina
– un’arancia (o un limone)
– 4/5 capperi dissalati (optional)
– 100 gr di pangrattato
– uno spicchio di aglio e un po’ (da mettere crudo nella mistura)
– 2/3 rametti di prezzemolo
– sale
– 2 fogli di alga nori (ca. 24 filetti)
– un cucchiaio colmo di lievito alimentare
– foglie di alloro
– pepe
– olio EVO
– stuzzicadenti per ottenere degli spiedini

Preparazione
1- Mettete a bagno l’uvetta in un bicchiere di acqua tiepida e fate ammorbidire circa una mezzoretta.
2- Tagliare le zucchine in fette spesse, o sottili con il pelapatate ma a questo punto ne userete 2 fette per rotolino. Io ho provato in entrambi i modi ma meglio un tantino più spesse, ne giova la consistenza e l’impatto al morso.
Sbollentatele per 1 minuto (meno tempo se tagliate con pelapatate) in acqua bollente salata, estraetele e fatele asciugare, magari tamponandole con carta assorbente.
Sporcatele con un po’ di olio evo e mettetele da parte.
3-A parte in un padellino fate imbiondire i pinoli, solo con il calore, senza grassi aggiunti.
4- Togliete i pinoli e nello stesso padellino mettete circa 3 cucchiai di olio evo con uno spicchio di aglio e versateci il pangrattato, rigirate fino a farlo dorare. Ricordate che a padellino spento la cottura continuerà, attenzione a non colorire il pangrattato troppo. Togliere lo spicchio di aglio.
5- Aggiungete alla panure dorata i pinoli in parte a pezzi e in parte interi, l’uvetta ammollata ben strizzata e leggermente tagliuzzata, il prezzemolo e capperi tritati finemente, il lievito alimentare, un po’ di pepe, una punta di aglio ben schiacciata e tritata e ancora 2/3 cucchiai di olio evo per ottenere un impasto compattabile.
Una variante se piace molto il profumo di arancia, è di grattuggiare un po’ di buccia di arancia nella mistura di pangrattato, il sapore sarà notevolmente più deciso e mediterraneo.
Se non piace l’arancia provate con il limone.
6- A parte spremete un’arancia e aggiungete circa 3 cucchiai di olio evo, questo servirà soltanto alla fine prima di portare le nostre zucchine in forno.
7- Ora abbiamo i nostri filetti di zucchine, i nostri filetti di alga nori ottenuti tagliando strisce di circa 2 cm. i nostri fogli di alga (io semplicemente con una forbice), la nostra mistura di pan grattato aromatizzata, gli stuzzicadenti, l’alloro e l’emulsione di arancia e olio, possiamo assemblare.
Prendiamo il nostro piatto sporcato di un po’ di pangrattato, adagiamoci uno o più filetti di zucchina e facciamo una leggera pressione così che la zucchina unta precedentemente con l’olio si sporchi per bene del pangrattato. Su ciascun filetto di zucchina appoggiamo un filetto di alga nori per tutta la sua lunghezza, poi un cucchiaio abbondante di pangrattato distribuito fino a 3/4 della lunghezza, arrotoliamo e chiudiamo con uno stuzzicadente. Consiglio di roteare lo stuzzicadente che potrebbe bloccarsi con l’alga, si faciliterà il passaggio.
Potete usare anche gli stuzzicadenti lunghi cosi da farci stare 3 rotolini di zucchina alternati a foglie di alloro.
Continuate così fino a terminare le zucchine, ne verranno circa 8/10 spiedini, quindi per 4 commensali.
Queste sono le dosi per un secondo piatto che come minimo contenga 2 spiedini, se volete offrirlo come antipasto indicherei un solo spiedino, quindi dimezzate le dosi, direi pero’ di non fare meno di 2 zucchine perché si consumano piacevolmente.
8 – Mettete i rotoli su una teglia che li contenga ben uniti, spolverizzate con del pangrattato e finite con l’emulsione di arancia e olio evo e un pizzico di sale e pepe.
Portate in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 15/20 minuti, il risultato deve essere di un rotolino dorato in superficie.
Servite tiepidi su una distesa di foglie di alloro che profumeranno ulteriormente la preparazione.

       

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