5 ingredienti, Antipasti, Arachidi, Avocado, Carciofi, Senza glutine

Tartare di carciofi mele ed avocado

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UN ANTIPASTO FRESCO CRUDISTA E SALUTARE PER INIZIARE UN PRANZO RICCO E ABBONDANDE COME QUELLO DEL NATALE.

TARTARE CARCIOFI MELE ED AVOCADO

  • 4 carciofi
  • 2 avocado
  • Mezza mela verde tipo smith.
  • 3 limoni
  • 3/4 foglie di Mentuccia (o erba cipollina)
  • un cucchiaino raso di senape dolce
  • Pepe
  • Olio EVO
  • sale
  • arachidi

1- Lavate e mondate i carciofi fino ad ottenere solo il cuore.
Tagliateli in 4 spicchi, privateli di eventuale barba e immergeteli prima possibile in un’insalatiera con acqua freddissima e il succo di un limone.
2- Finito di mondare i carciofi, riprendeteli dall’acqua acidula e tagliateli sottilmente.
I carciofi ossidano velocemente, per questo ho preferito immergere il prima possibile gli spicchi tagliati grossolanamente per poi riprenderli.
Una volta tagliati sottilmente rimetteteli nella stessa acqua acidula.
Finito di tagliare tutti i carciofi asciugateli accuratamente o con della carta assorbente o con una centrifuga per insalate.
3- Pulite anche gli avocado.
Con mezzo avocado faremo una crema, quindi schiacciate con una forchetta e irrorate la polpa del frutto con mezzo limone, sale, senape, olio evo e della mentuccia e mettiamola nell’insalatiera che accoglierà tutto il prodotto finito. Tagliamo e lasciamo il resto degli avocado a cubetti. Anche quest’ultimo bagnatelo a sua volta con del succo di limone perché anche l’avocado tenderà ad ossidarsi e a scurirsi.
4- Stessa cosa faremo con la mezza mela, la taglieremo a fettine sottili (con o senza buccia a vostro piacere) e la bagneremo con del limone.
5- Ora prendiamo l’insalatiera con la crema di avocado, uniamo i carciofi asciugati e le mele e rigiriamo.
In un secondo tempo aggiungiamo l’avocado tagliato a cubetti e amalgamiamo.
Suggerisco di lasciare riposare almeno una mezzoretta in frigorifero coperto con della pellicola trasparente prima di dare forma al piatto o comunque fino a quanto non sarà il momento di impiattare.
Possiamo tenere l’insalata fino al momento della presentazione e salarla poco prima.
Saliamo e con un coppa pasta sformiamo la nostra tartare.
Una volta pronta finiamo con del pepe e della granella di arachidi (o di mandorle ma piu’ indicata a mio gusto l’arachide) e a piacere finire con dell’altra mentuccia e un filo di olio evo.
Ovviamente si puo’ presentare anche come semplice insalata, la monoporzione è solo piu’ gradevole alla vista.
Per me in assoluto da considerarsi un antipasto, un apripasto fresco e nutriente che ben prepara ad un pranzo piu’ importante e sostanzioso come può essere quello delle festività.

2 Responses

  1. Faccio questa tartare ormai da 2 anni. Ottima ricetta. Piace a tutti

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