Antipasti, Capperi, olive, Pinoli, Porro, Scarola, Secondi, Timo

Involtini di scarola al vino bianco e timo

Un bel secondo piatto!
Mancano sempre le idee per i secondi piatti e questo è davvero sfizioso ^_^

Ingredienti (ca. 20 involtini):

  • Un cespo di scarola (circa 40 foglie)
  • 150 gr di pane in cassetta
  • olive nere
  • un porro
  • una ventina di olive nere
  • un cucchiaio pieno di pinoli
  • un cucchiaio di uvetta sultanina disidratata e ammollata (optional)
  • un cucchiaio di capperi
  • un cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
  • un cucchiaio di un qualsiasi vegformaggio grattugiato (optional)
  • un bicchiere di vino bianco
  • sale
  • olio evo
  • timo
  • salvia
  • farina q.b.
  • pepe

Preparazione:

  1. Lavate e sbollentate per un paio di minuti le foglie della scarola, io ne ho usata poco piu’ di mezza, voi contate una 40ina di foglie perchè ogni involtino ne vuole 2.
  2. Tagliate a rondelle il porro e fatelo stufare in una padella con dell’olio evo, un trito di capperi e un pizzico di sale, per circa 15/20 minuti, fino a quando sarà ammorbidito.
  3. Tritate con un cutter il pane insieme il veg formaggio e il lievito alimentare e aggiungetelo al porro già cotto. Unite anche le olive nere tagliate a fettine, 3/4 rametti di timo (le foglioline), e i pinoli leggermente tostati, l’uvetta se piace il contrasto dolce salato e un po’ di pepe.
  4. Prendete le foglie della scarola sbollentate e raffreddate e sovrapponete 2 nei versi opposti, mettete un abbondante pugnetto del ripieno, chiudete prima la parte superiore e inferiore e poi quelle laterali in modo da avere un fagottino stretto e fermo.
    Il tutto fino esaurimento del ripieno e delle foglie.

5. Passate i vostri fagottini in un po’ di farina di grano tenero.

6. Scaldate una capiente padella con dell’olio evo e 5/6 foglie di salvia. Adagiate i fagottini e sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco.

7. Finite la cottura con del brodo vegetale fino a circa 30 minuti. Servite con dei rametti di timo fresco, del pepe e un po’ del liquido di risulta.


Potete prepararli con anticipo e dorarli in forno per servirli caldi e dorati.

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